La storia
Tutto è iniziato nella lontana Cina
Gli scopritori di questa ricca pianta verde sono senza dubbio i cinesi.
L'allora imperatore Chen Nung registrò le informazioni sugli incredibili
effetti della cannabis nella prima farmacopea cinese, scatenando una valanga di
interesse non solo tra i medici cinesi dell'epoca. E, guarda caso, grazie alle
migrazioni dei popoli nomadi e alla comprovata esperienza, la conoscenza di
questa pianta sacra si è diffusa in tutto il mondo.
La pianta è diventata popolare anche per la sua crescita rapida e l'uso non
residuale. I semi di canapa, gustosi e altamente nutritivi, venivano aggiunti a
tutti i tipi di piatti. Con l'avvento delle prime presse, i semi sono stati
spremuti per ottenere un olio prezioso e versatile. Le ricche foglie verdi
venivano utilizzate per preparare unguenti e cataplasmi curativi a base di erbe.
Le parti rimanenti venivano utilizzate per produrre fibre di canapa, un
materiale molto resistente per la realizzazione di corde e reti.
L'interesse per l'olio di canapa è in costante aumento, non solo tra
i consumatori entusiasti, ma anche tra i produttori di integratori alimentari
a base puramente naturale.
Coltivazione e origine
La cannabis è una pianta a basso impatto
La pianta di cannabis è particolarmente famosa per la sua crescita molto
rapida e la sua resistenza relativamente elevata, per cui non sono necessari
pesticidi o erbicidi. Si tratta quindi di una coltura a basso impatto. Dopo
120 giorni dalla semina, la canapa viene raccolta e i semi ovali vengono
spremuti delicatamente per ottenere l'olio di canapa.
Il nostro olio di canapa proveniente dalla Romania è
certificato BIO.
Composizione e proprietà
Una delle migliori fonti di acidi grassi polinsaturi
L'olio di canapa si distingue per il suo caratteristico sapore e aroma di
erbe. Il suo colore va dal verde chiaro al verde scuro, grazie alla clorofilla
che viene trasferita all'olio risultante durante la spremitura dei semi.
L'olio di canapa è anche un'importante fonte di vitamine liposolubili,
minerali, coloranti naturali e altri fitonutrienti responsabili delle sue
eccezionali proprietà.
Inoltre, l'olio di canapa è classificato come olio vegetale con un rapporto
ideale di acidi grassi essenziali e polinsaturi (rapporto che corrisponde alla
dieta tradizionale giapponese e mediterranea). Il contenuto di acidi grassi
polinsaturi raggiunge l'80%, rendendo l'olio di canapa una delle migliori fonti
di acidi grassi polinsaturi in assoluto.
Utilizzo
Aroma e sapore di erbe per la cucina fredda
L'olio di canapa spremuto a freddo ha un sapore e un aroma caratteristici di
erbe. Trova impiego soprattutto nella cucina fredda, perché le sue sostanze
salutari per l'organismo sono sensibili alle temperature più elevate.
È eccellente in combinazione con le verdure fresche. Può
essere utilizzato anche per insaporire varie creme spalmabili e piatti freddi,
aggiungendo un colore fresco ed esaltando i sapori contenuti.
Fonti
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di semi di canapa (Cannabis sativa) e degli acidi grassi essenziali mediante
metodo HPLC. Scholars Research Library [online]. 5(1), 5–8 [cit.
2020–11–11]. Disponibile presso: www.scholarsresearchlibrary.com
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